

In un'immensa palestra vuota, dove il silenzio pesa e la luce gioca con ombre lunghe e sfuggenti, Iris e Lea giocano a nascondino. Il tempo si sospende, un aereo si avvicina e la realtà si trasforma.
Regista e sceneggiatore selezionato in oltre 170 festival internazionali, Antonio La Camera vince nel 2023 il Premio per il Miglior Cortometraggio alla 38. Settimana Internazionale della Critica di Venezia con “Las Memorias Perdidas de los Árboles”. Nel 2025 presenta al 74. Locarno Film Festival “Le Mur du Son”, prodotto durante la Locarno Spring Academy. Nel 2026, il suo cortometraggio “Primo Sangue” viene selezionato al 74. Trento Film Festival.

