

Totoi vive con il nonno Bobore a Iaja, un ecovillaggio su un promontorio sul mare. Bobore è il guardiano e l’unico a custodire la tessitura del bisso, necessaria per creare le reti usate durante s’orbesciu, il rito più sentito della comunità. Totoi non vuole ereditare quest’arte: è attratto dal mare e da ciò che c’è oltre l’orizzonte. Questa divergenza genera un conflitto continuo che culmina nella notte di s’orbesciu, quando i due compiono una scelta senza ritorno.
Emanuele Prestileo nasce a Cagliari il 21 agosto 1995 e già in tenera età si mostra attratto dal mondo dell'arte: da bambino impara a suonare il pianoforte e dall'adolescenza in poi si avvicina al mondo della fotografia e soprattutto del cinema. Questa passione lo porta a conseguire prima una laurea triennale a Cagliari e successivamente una magistrale in Cinema all'Università IULM di Milano. Attualmente lavora come collaboratore in qualità di regista e filmmaker nella stessa Università IULM.

