

Mirela, quarantenne bosniaca che vive a Rimini con il compagno e i due figli, torna a Sarajevo, dove ha vissuto fino all'età di dieci anni all'orfanotrofio Dom Bjelave. Evacuata su un convoglio umanitario allo scoppio della guerra, ritrova ora gli amici d’infanzia e i luoghi che un tempo l'hanno accolta. Il viaggio diventa una ricerca della madre, e di sé stessa, che la conduce fino al villaggio natale, nella Republika Srpska. Tra archivi della Sarajevo assediata e ricordi intimi, il film intreccia memoria personale e storia collettiva.
Massimiliano Battistella, nato a Roma nel 1985, si laurea in critica letteraria e approfondisce la formazione nelle discipline umanistiche e nelle arti visive. Inizia presto a lavorare nell’audiovisivo come assistente alla regia e nel casting, collaborando con registi italiani e internazionali. Autore e regista di opere selezionate in festival qualificanti per gli Academy Awards, vede i suoi lavori distribuiti in Europa, Asia, Stati Uniti e Sud America. Collabora inoltre con Trullove Cinema, con cui realizza il documentario Pierrot sui Binari (2020). Tra i suoi lavori: La Panchina (2011), Il Duello (2012), La Stanza (2013), Le mani sulle nuvole (2021), Samira (2022) e il lungometraggio DOM (2025).
