

Sulle rive del fiume Tapajós, in Amazzonia, la foresta delle donne pesce riflette la mitologia Munduruku, secondo cui gli esseri umani, all'origine del mondo, si trasformarono in foresta, piante e animali. Nella vita quotidiana del villaggio di Sawre Muybu, gli spiriti della foresta non sono solo forze spirituali ancestrali, ma parte della famiglia.
Il collettivo Daje Kapap Eypi ha iniziato a lavorare con il cinema nel 2014, quando il mezzo audiovisivo fu utilizzato per documentare la demarcazione territoriale del popolo Munduruku. Da allora, parallelamente al loro impegno politico in favore dei diritti indigeni, i tre registi hanno imparato a usare la tecnologia per difendere il loro territorio. Il loro lavoro è presente sui social media, nel cortometraggio "Autodemarcação Já!" e ora nel lungometraggio "MUNDURUKÜYU - la foresta delle donne pesce".

