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al-awda hak - Vita nei campi profughi libanesi aspettando la Palestina

Nicola Caforio, Giulia Della Torre, Martina Ghezzi, Francesca Gnetti, Sonia Grieco

al-awda hak - Vita nei campi profughi libanesi aspettando la Palestina


Sinossi


Il documentario illustra la vita nei campi profughi palestinesi in Libano e propone una riflessione sul diritto al ritorno, sancito dalla risoluzione Onu 194 del 1948, ma mai riconosciuto ai palestinesi e divenuto marginale, se non del tutto estromesso, nei negoziati israelo-palestinesi. Attraverso una carrellata nei campi di Sabra e Shatila, Burj el Barajne, Mar Elias, Borj el Shamali e Nar el Bared, e grazie alle interviste ad alcuni abitanti, il video racconta le difficoltà quotidiane che i palestinesi devono affrontare da oltre sessant’anni in un paese che, di decennio in decennio, li ha privati di molti diritti, tra cui quello di svolgere alcune professioni e di ricevere assistenza medica. La narrazione è arricchita dagli interventi degli operatori dell’ong palestinese Beit Atfal Assomoud, che lavora nei campi profughi dal 1976, e di altri protagonisti della società civile palestinese, che mettono in evidenza alcune questioni specifiche, come la frustrazione dei giovani, le carenze delle infrastrutture, la povertà, i problemi educativi e sanitari. Le analisi di alcuni esperti, in particolare il giurista Domenico Gallo e l’intellettuale e accademico palestinese Wasim Dahmash, contribuiscono ad approfondire il tema e a portare in primo piano la questione più generale del diritto al ritorno dei profughi palestinesi. L’accento è posto ora su un registro più istituzionale, con un accenno al ruolo della comunità internazionale e alle possibili soluzioni politiche, ora su osservazioni di carattere sociale e culturale, che spiegano cosa significa nascere e vivere nella diaspora e fare i conti con una memoria e una storia segnati dalla catastrofe dell’espulsione e della fuga. Il lavoro nasce a settembre del 2012 durante un viaggio in Libano con la delegazione “Per non dimenticare Sabra e Shatila”, in occasione del trentesimo anniversario del massacro. Lo scopo è far sentire la voce di chi è nato e cresciuto in un campo profughi e vive nella speranza di poter un giorno tornare in una terra che è lì a due passi, ma resta ancora un sogno irraggiungibile. Questa condizione dà origine a frustrazione e rabbia, ma anche a nuove forme di resistenza, a iniziative culturali e di aggregazione, a una rielaborazione della memoria e a un’idealizzazione della Palestina che sembra essere il comune denominatore delle generazioni senza patria della diaspora. Senza la pretesa di fornire risposte o soluzioni, il documentario si propone di mostrare la sofferenza e la fiducia, l’assurdità e la normalità in cui vivono centinaia di migliaia di palestinesi in Libano, nell’attesa di poter un giorno far ritorno alle proprie case, unica speranza che nessuno potrà mai sottrarre loro.


Dettagli

  • Regia:

    Nicola Caforio, Giulia Della Torre, Martina Ghezzi, Francesca Gnetti, Sonia Grieco
  • Nazionalità:

    Italia
  • Durata:

    20.5 Min.
  • Anno di uscita:

    2013

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