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2003
- Castello Aragonese - Mostra "Costruttori di Sogni"
realizzata in collaborazione con l'Associazione Scenografi
e Costumisti Italiani e dal centro Sperimentale di Cinematografia.
Il
talento realistico del cinema italiano passa attraverso una
ricchissima geografia di luoghi e personaggi. Da sempre dietro
il racconto del cinema italiano anche se descritto in maniera
realisticamente fotografica c’è sempre il pensiero
e l’invenzione degli scenografi e dei costumisti.
Mimando la realtà o muovendosi nel regno dell’immaginario,
gli scenografi e i costumisti mettono la loro “virtù”
demiurgica al servizio di una finzione tanto più probabile
quanto più concorre all’emozione, anzi spesso
la spiega e condiziona. Non c’è spettacolo senza
quinte, sia pure disadorne, non c’è visione senza
invenzione di luoghi e di forme, non c’è arte
senza segno. Strettamente attaccati ai loro registi, scenografi
e costumisti italiani, costruttori di sogni, ideatori dal
nulla, hanno disegnato sulla pagina bianca con mano, cuore
e intelletto, affermando una vocazione che nutrita di genio
e mestiere esprime un valore progettuale nei luoghi e nei
tempi più diversi, arricchendo ogni volta il nostro
sguardo. Da sempre scenografi e costumisti italiani hanno
percorso la strada che ha fatto grande il cinema italiano,
alternandosi di generazione in generazione sempre attenti
ai cambiamenti professionali e tecnologici dei tempi. Dai
grandi maestri, cresciuti sui set del Neorealismo fino alle
giovani promesse uscenti dalla Scuola Nazionale di Cinema.
A questi produttori di un mondo uscito dalla loro fantasia,
dai loro tratti di matita e dal talento dei loro artigiani
realizzatori è dedicata questa mostra. (nella foto
grande bozzetto del set "Nuovo Cinema Paradiso"
di Giuseppe Tornatore - Scenografie Andrea Crisanti)
  
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