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  • Save the date

    Save the date

    Si svolgerà dal 27 giugno al 4 luglio 2020 la diciottesima edizione dell'Ischia Film Festival. Il festival delle locations avrà luogo nei suggestivi spazi all'aperto del castello aragonese. Le iscrizioni al concorso sono aperte dal 1° Dicembre 2019 con dead line al 10 Marzo 2020. L'IFF è un concorso aperto a lungometraggi e documentari indipendentemente dal linguaggio: finzione, documentario, animazione. Il tema del festival è particolarmente focalizzato "sulla location e sulla valorizzazione dell'identità culturale e paesaggistica dei territori scelti per le riprese.

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  • Il tema dell'identità culturale dei luoghi

    Il tema dell'identità culturale dei luoghi

    "Il cinema non ha confini". L'Ischia Film Festival si è da subito contraddistinto nel panorama dei festival internazionali per la sua particolare tematica: "raccontare l'dentità dei territori e la loro diversificazione culturale".  

  • Ospiti Internazionali

    Ospiti Internazionali

    Sin dal suo esordio l'Ischia Film Festival ha ospitato numerosi personaggi del cinema internazionale tra cui i premi Oscar Sir Ken Adam, Bille August, John Howe, Alan Lee, Vittorio Storaro, Carlo Rambaldi, Gabriella Cristiani, Osvaldo Desideri, Gabriele Salvatores, . Hanno preso parte alle edizioni del festival registi come Abbas Kiarostami, Kristoff, Zanussi, John Turturro, Peter Greenaway, Pupi Avati, Abel Ferrara, Giuliano Montaldo, Mario Monicelli, Carlo Lizzani, Gabriele Muccino, Alice Rohrwacher, Saverio Costanzo....

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  • Incontri

    Incontri "Parliamo di cinema"

    Ogni sera il pubblico del festival ha l'occasione di incontrare i protagonisti delle opere proposte. In ogni singola sala tutte le opere corti, lungometraggi, documentari e proiezioni speciali sono sempre introdotte al pubblico partecipante da uno o piu protagonisti del film in programma (attore, regista, scenografo o produttore). Una piacevole introduzione al film coordinata da un giornalista o critico cinematografico. 

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  • 5 straordinarie location

    5 straordinarie location

     Le proiezioni del festival si svolgono in cinque straordinarie location dislocate lungo un percorso storico all'interno dell'isolotto del Castello Aragonese. Lo spettatore attraverso questo percorso riesce a percepire anche la storia di questo antico borgo in mezzo al mare.  Occupato per prima dai greci nel IV secolo e poi dalle varie  le popolazioni che si sono succedute sul Regno di Napoli: dai Borboni agli  Aragonesi, dai primi del novecento l'intero l'isolotto è di propietà privata della Famiglia Mattera, che concedono gli spazi all'aperto per una settimana  all'organizzazione del festival. I Mattera sono partner e primi sostenitori del festival sin dal suo esordio nel 2003.  

     

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  • Anteprime

    Anteprime

     Ogni anno al festival partecipano opere provenienti da tutto il mondo che raccontano la "diversificazione culturale di un territorio attraverso l'audiovisivo", tema principale del progetto "Cinema e Territorio" di cui fanno parte l'Ischia Film Festival e il Centro Studi sul fenomeno del Cineturismo. Al concorso internazionale film di anteprime Mondiale, Europea e Nazionale si contendono gli schermi con le proiezioni speciali, le retrospettive e i focus su specifici territori.

     

  • Mostre

    Mostre

    Ogni anno al festival vengono allestite delle mostre sul cinema, sin dal 2003 l'organizzazione del festival ha deciso di omaggiare gli scenografi i costumisti e i fotografi della settima arte con mostre a tema o legati a personaggi del cinema internazionale. Le mostre allestite negli spazi all'aperto del Castello, nella Chiesa dell'immacolata  o nel Carcere Borbonico sono visitabili di sera nella settimana del festival ma anche negli orari di visita diurna del Castello. Da diversi anni le mostre fotografiche del festival sono organizzate in collaborazione con il Centro Cinema Citta di Cesena.

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  • Oltre 100 Film

    Oltre 100 Film

    Durante gli otto giorni di programmazione del festival vengono proiettati al pubblico partecipante oltre 100 film tra lungometraggi, cortometraggi, documentari, proiezioni speciali e retrospettive dedicate ai grandi autori. Tra le varie sezioni oltre a quelle in concorso, la sezione "location negata", la sezione "Scenari Campani" e la sezione "Best of the year" una selezione di opere scelte dal direttore artistico che comprendono le migliori opere in uscita nelle sale durante l'anno in corso. 

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  • Scenari unici

    Scenari unici

    Le location delle proezioni sono collocate in scenari unici e suggestivi, tali da essersi attribuiti da parte degli ospiti l'appellativo di "festival cinematografico piu bello al mondo". Gli spazi, tutti rigorosamente all'aperto sono stati selezionati dall'organizzazione del festival per dare al pubblico partecipante l'occasione di vedere contemporaneamente le bellezze che circondano il luogo di proiezione: La Cattedrale diroccata dell'Assunta, La Piazza d'Armi, La terrazza della Casa del Sole, Il Terrazzo degli Ulivi e la Piazza del Carcere Borbonico. I posti a sedere si differenziano a secondo del luogo, dai 50 posti della Terrazza degli Ulivi ai 300 di Piazza d'Armi.

  • IFF experience

    IFF experience

    L'Ischia Film Festival è un esperienza da vivere insieme alle pecularietà dell'isola. Difatti il festival, le proiezioni e gli incontri  si svolgono esclusivamente al Castello di sera,  dopo il tramonto, dando cosi l'opportunità al turista- spettatore di giorno di godersi le bellezze dell'isola: Parchi termali, spiaggie, parchi botanici, enogastronomia e la sera di ritrovarsi nello scenario unico e suggestivo del Castello tra proiezioni e incontri con personaggi del cinema internazionale. Anche sull'accredito il festival si differenzia: lo spettatore acquista un singolo biglietto per accedere alla "cittadella del cinema" e con lo stesso titolo d'accesso puo vedere quanti film e incontri decida in un unica serata con lo stesso biglietto. Ogni sera oltre agli incontri ci sono in media 10/15 proiezioni tra Lungometraggi corti e documentari. 

     

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Ospiti del festival

Dicono di noi

Pupi Avati

Pupi Avati

"Un festival unico in uno scenario straordinario"

 

Bille August (Premio Oscar)

Bille August (Premio Oscar)

 "Because of your enthusiasm, your warmth and passion the Ischia Film Festival has become a highly profiled and important festival, where people like me feel so welcome and where its all about champion the art of true filmmaking".

Vittorio Storaro (premio Oscar)

Vittorio Storaro (premio Oscar)

"Credo che l'idea di Michelangelo Messina sia abbastanza importante per capire quanto certi aspetti del paesaggio, dell'urbanistica, dell'architettura, entrino a far parte di quella che è la storia di un film".

Silvio Orlando

Silvio Orlando

"Ci sono festival cinematografici più importanti, ma l'Ischia Film Festival è certamente il festival cinematografico più bello del mondo" 

Maria Grazia Cucinotta

Maria Grazia Cucinotta

"Credo sia molto generoso da parte di questo festival dare spazio non solo al territorio dove si svolge, ma anche altre località raccontate nelle opere in cartellone".

John Turturro

John Turturro

“An interesting film festival in a straordinary location”

Partecipa

Gli eventi del festival

Concorso film IFF

Concorso film IFF

Come ogni anno agli inzi di gennaio inizia il concorso ....

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Incontri di cinema

Incontri di cinema

Ogni sera nelle diverse sale di proiezioni gli ospiti del festival...

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Mostra sul cinema

Mostra sul cinema

Ogni anno nell'ambito delle manifestazioni del festival si tiene...

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Il Cineturismo

Il Cineturismo

Dal 2003 il festival ha ideato e promosso il Cineturismo in Italia....

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  • Il fondatore e direttore artistico
    "Un festival unico in una location straordinaria"
    Nato nel 2003 dal mio progetto "Cinema & territorio", l'Ischia Film Festival si è particolarmente distinto nel panorama dei festival internazionali, non solo per la folta partecipazione di artisti e opere che vi hanno preso parte in questi anni, ma sopratutto per la sua particolare identità: "raccontare attraverso l'audiovisivo, la diversificazione culturale dei territori".... read more
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Festival

Voci dal festival

Alessandro Borghi:"Voglio fare un film su Giulio Regeni

L'attore premiato con l'Ischia Film Award ha incantato il pubblico del Castello Aragonese, in una serata straordinaria per il festival

21 Alessandro BorghiUltima serata dell'Ischia Film Festival 2019 prima della cerimonia di premiazione, ed è stata una quasi chiusura davvero straordinaria, grazie a un cartellone di assoluta eccellenza che ha visto in una sola sera al Castello Aragonese quanto di meglio il cinema italiano ha prodotto negli ultimi mesi. A partire da Sulla mia pelle, il film di Alessio Cremonini che racconta la tragica storia di Stefano Cucchi, interpretato da Alessandro Borghi, vincitore dell'Ischia Film Award di quest'anno. L'attore romano ha incontrato il pubblico per presentare quello che è stato uno dei film più importanti della stagione cinematografica, e il suo intervento ha commosso ed entusiasmato la platea, sin dalla prima frase: “Grazie per essere qui, perché Il tempo dedicato al cinema è sempre tempo ben speso”.

Dopo quest’esordio, Borghi ha affrontato la genesi dello Stefano Cucchi cinematografico, a partire dalla difficoltà del ruolo: “Naturalmente è stato difficile, e l'ho preparato nel momento professionale più intenso della mia vita. Quando ho iniziato a dimagrire per entrare nel ruolo di Stefano stavo girando Il primo re, e continuavo a pensare come avrei dovuto affrontare il ruolo e il film. Poi a un certo punto ho smesso e tutto è venuto fuori. Credo che Sulla mia pelle sia un film bellissimo, mi ha cambiato la vita e la percezione di questo mestiere, ed è arrivato nel momento in cui mi sentivo maturo per affrontare questa storia, anche per la sua responsabilità sociale. Dopo è successo di tutto, dalle proiezioni clandestine al processo, ma ho visto persone sedersi vicine per condividere un pensiero, anche se le opinioni erano divergenti. Perché per essere umani bisogna solo essere messi al mondo, il giudizio sulle persone porta solo cose negative.”

Parole bellissime da parte di un attore che ha bisogno di sfide continue, affrontate sempre con il dovuto rispetto. “La paura in questo mestiere ha un ruolo fondamentale, perché mi fa esigere un certo grado preparazione e me lo fa superare, senza accontentarmi e arrivando sempre al massimo delle mie possibilità. In questo modo affronto ogni ruolo sereno”. Ruoli che Alessandro Borghi sceglie con un criterio preciso. “Nella testa di ogni attore si innesca un meccanismo di autodifesa. Il mio è quello di avere deciso di fare solo cose che ritengo belle per me. Da qui arrivano Stefano Cucchi, Il più grande sogno, Fortunata. E arrivano tutti dalla prima lettura della sceneggiatura, dalla prima impressione che ho del personaggio che sarà identico a come lo porterò sul set. Faccio questo mestiere da tredici anni e per dieci ho fatto televisione brutta, che è poi la maggior parte della televisione italiana. Ma è stata una palestra, oggi sono in forma perfetta per fare solo cose belle. Non faccio mai cose studiate a tavolino. Mi chiedono spesso perché non faccio commedie. Quando troverò una commedia che mi piace alla prima lettura la farò”. Scelte che vengono dettate anche da un vissuto non comune, e che hanno portato a trasformarsi in Stefano Cucchi. “Mi sono chiesto come fosse, e quante persone come lui ho conosciuto. Tantissime, mi sono detto. Stefano è cresciuto in posti che ti costringono a vivere in una maniera e a convivere con molti sbagli, gli stessi posti dove sono cresciuto io, e molti amici me li sono persi per strada. Da tutte queste esperienze è nato il mio Stefano Cucchi, pensando di avere la possibilità di riportarlo in vita per un'ora e quaranta minuti. Ma dovevo conoscerlo, essere lui. E mi ci sono immerso, anche rischiando, finché non mi sono visto e sentito pronto. Ma di avercela fatta l'ho capito solo al primo ciak”.

Amici persi, amici trovati, sui set di questi anni. “Sono Valerio Mastandrea, Luca Marinelli, sono persone come me. I miei genitori sono i miei eroi da sempre, anche perché mi hanno permesso di crescere a contatto con la strada senza commettere errori, nonostante avessi molti esempi molto vicini di ciò che ti porta su una strada da cui non torna indietro. Guardarli da una certa distanza mi ha salvato e mi ha fatto capire come funzionano quelle dinamiche, e quando lo capisci, puoi interpretare qualunque ruolo.”
Non è difficile interpretare un borghese, è difficile interpretare quelli che vengono allontanati da tutti”.

Anche Claudio Caligari era stato allontanato da tutti, e un gruppo di amici ci ha regalato Non essere cattivo. “Un regalo che non so chi ci ha fatto. Incrociare Claudio per gli ultimi sei mesi della sua vita è stata una benedizione. Non essere cattivo ce lo portiamo addosso. In questi mesi qualcuno ha fatto un documentario sulla vita di Claudio. Luca era a Londra per lavoro, io a Roma, Valerio era già qui a Ischia, ne abbiamo visto qualcosa stando separati ed è stata un'emozione indescrivibile. E anche per questo mi dico grazie a Dio non succederà mai più, perché deve restare tutto così, è stato il più grande gesto d'amore che ho ricevuto nella mia vita”.

Dopo Stefano Cucchi, il desiderio di smuovere le coscienze con il cinema è cresciuto in Alessandro Borghi. “So che sarà difficile fare un altro film come Sulla mia pelle. Non posso entrare nei dettagli, ma per esempio quello che è successo con la Sea Watch è una situazione identica a un fatto accaduto durante la seconda guerra mondiale e su cui sto lavorando. E poi, voglio fare un film sulla vicenda di Giulio Regeni, perché non mi va giù. Giulio l'hanno fatto sparire e nessuno se ne assume la responsabilità in nome della diplomazia. Ma la diplomazia va meritata. Ho girato tanti produttori, ho anche detto che sono disposti a produrlo io stesso, ma ho trovato una situazione difficile, almeno in questo momento. Ma abbiamo già dimostrato quale può essere la forza del cinema e sono sicuro che ci saranno tante altre persone che proveranno a raccontare queste storie. Non c'è niente con il potere di empatia immenso del cinema e può raccontare la verità”.

La diciassettesima edizione dell’Ischia Film Festival si terrà dal 29 giugno al 6 luglio 2019, realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale Cinema, della Regione Campania, del Comune d’Ischia, e con il sostegno di Campari, BPER Banca, Artisti 7607, Regione Marche e Mini.

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    Via Luigi Mazzella 51, Ischia, 80077 (NA)
    Tel. 081 18166810

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