<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%> Da vedere ad Ischia IFF
 
 
 
 
 

 
 
 

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Il Castello Aragonese In origine fu costruito come castrum nel 474 a. C. da Gerone da Siracusa, e dopo un lungo periodo di abbandono, nel XIV secolo raggiunse il suo massimo splendore. Sotto la dinastia degli Aragonesi, iniziando da Alfonso I, la primitiva fortezza fu arricchita di mura, palazzi e di ben 13 chiese, divenne un centro politico, culturale e spirituale di notevole interesse. Al suo interno vivevano quasi 2000 famiglie, circa 5000 persone. La corte rinascimentale della nobile poetessa Vittoria Colonna fu l'apice dello splendore e l'inizio della decadenza, che durò più di un secolo. E' visitabile tutti i giorni dalle ore 9:00 all'imbrunire.

Il museo contadino dell'azienda ripercorre l'economia vitivinicola dell'isola dai Greci ai giorni nostri. E' stato inoltre recentemente affiancato al punto vendita e degustazione dell'azienda, un piccolo locale adibito ad archivio storico, con testimonianze di estimatori d'eccezione di Casa D'Ambra: da Luchino Visconti, a Peppino De Filippo, Domenico Rea, Veronelli etc. Le visite in cantina e al vigneto Frassitelli sono guidate dal personale dell'azienda.

 

 
 
 

Il museo civico archeologico di Pithecusae Aperto al pubblico nell'aprile del 1999, il Museo Civico Archeologico di Pithecusae si compone di otto sale ove sono esposti, secondo gli accorgimenti della museografia moderna, oltre tremila reperti, una parte soltanto di quelli portati alla luce dal Dott. Giorgio Buchner, le cui ricerche archeologiche hanno fatto indicare in Pithecusae il più antico stanziamento greco in Italia meridionale, tra i reperti esposti la famosa Coppa di Nestore.

Il Museo del Mare è ospitato nel più antico e prestigioso palazzo del patrimonio comunale, nel Borgo di Cesa: la Torre dell'Orologio a Ischia Ponte. Inaugurato alla fine del 1996, vuole esprimere la peculiarità della storia isolana. La terra nata dal mare, il suolo che da sempre ha trovato nel mare il proprio destino, lavoro e amore, ha diritto a una memoria collettiva ben visibile. Oggetti e reperti museali esposti al godimento del pubblico sono il concreto risultato del lavoro volontario svolto da un gruppo di persone motivate unicamente dalla passione e curiosità per le proprie radici storiche, sociali e culturali.

Parco Botanico La Mortella. A partire da ogni primavera dal 1990 è aperto al pubblico il meraviglioso giardino della villa "La Mortella" di Forio d'Ischia, ricco di 800 varietà di piante tropicali e mediterranee, disegnato negli anni '60 dall'architetto inglese Russell Page e strappato alla roccia dai coniugi William e Susana Walton.

 

 
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